Citazione

L’amore lesbico pare consentire alla donna di sdoppiarsi e di conoscere per sé quel corpo che da secoli è cosa appropriata da altri. De Beauvoir lo chiama “il miracolo dello specchio” e cioè quella reciprocità simmetrica che permette a una donna di riflettersi e scoprirsi accarezzando il corpo di un’altra donna. In questo modo essa è al contempo soggetto e oggetto della propria contemplazione. […] nell’amore lesbico […] l’attrazione diverrebbe identificazione, la differenza uguaglianza, realizzando quel rispecchiamento che la fotografia renderà concreto e mantenibile.

Federica Muzzarelli, “Il Corpo e l’azione. Donne e fotografia tra otto e novecento” pag. 13

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