Annie (dodici anni)

Dodici anni. Non sembra vero ma è così. Lo stesso posto, gli stessi gesti, la stessa scena, la stessa data (giorno più, giorno meno). L’avrai sentita anche tu quella forte sensazione di déjà vu? Come se la storia si ripetesse? Gli abbracci erano gli stessi o erano diversi? Quanto sei diversa. Quanto sono diversa. Quando ho capito che ci fosse la seria possibilità che ti trasferissi lontano ho fatto in modo di poterti contattare e vedere. Non ho più paura. È stupido aver paura o vergogna di queste cose. L’importante è l’affetto e la stima che si hanno per una persona, tutto il resto finisce in secondo piano. Quanto è bello scoprire di riuscire a parlare tranquillamente con te da persona adulta. Anche tu ti apri un po’, perché capisci che non sono più la ragazzina che si era presa una cotta per te. Mi dici di andare lontano, ed è quello che voglio fare. Non voglio rimanere incastrata qui. Ti ho già ascoltata quando mi hai consigliato di intraprendere questo nuovo percorso. Grazie Annie, e grazie alla me stessa che ha ascoltato il tuo consiglio. Grazie Annie per essere stata nella mia vita. Grazie per avermi indirettamente mostrato chi sono veramente. Grazie Annie.

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Gemelli Diversi – Cosa vuoi?

…la mia professione di fede…

Si lady perchè mi guardi così e tremi
mi chiedi su due piedi cosa cerco
se vuoi sapere quel che sento
ehi, guardami dritto in fondo agli occhi e vedrai cosa ho dentro
un uomo stanco di false illusioni e di parole al vento
cerco quel sentimento perso da troppo tempo
apri il cuore un momento e capirai che non mento
certo che non è facile fidarsi adesso
capisco visto che per me è lo stesso
mi chiedi cos’è che voglio e su un foglio stendo parole
mi fai venire voglia di essere un uomo migliore
sai voglio assecondar la voglia di baciarti 
voglio che ti venga voglia di baciarmi 
e coccolarmi fino a tardi 
scambiarsi la vita lasciare fuori il dolore 
gustarsi la parte migliore e leccarsi le dita 

voglio che solo tu sia 
la donna che non ho mai avuto prima in vita mia 
il motivo dell’allegria 
l’inizio della magia 
la fine della follia 
la rima che arriva al cuore in ogni mia poesia 

RIT:
Dai vieni più vicino davvero vuoi capire chi sono?
disse così: conosciamo così poco di noi
le risposi: dimmi chi sei e dimmi cosa vuoi…

Voglio svegliarmi e trovarti davanti agli occhi 
voglio aiutarti a non curarti 
di quello che dicono e pensano gli altri sciocchi 
voglio che tu riesca ad uccidere il mio lato peggiore 
vivere amore non una nuova illusione 
voglio che tu sappia che spero sia tu 
se squilla il telefono 
che un giorno senza te non passa più 
mi sembra un secolo
suona ridicolo ma
è proprio l’effetto che fa
non averti accanto da
quando ti ho vista in quel club
voglio sincerità su questo non si scappa 
voglio che tu sappia che sentirmi in gabbia mi fa rabbia
ma adoro vederti furiosa perchè sei gelosa
degli sguardi delle altre lo sai sei meravigliosa
perchè al momento giusto tu sai diventare un’altra
e mi stringi forte mentre Mina canta
voglio che sia amore alla follia o mettimi da parte
una bugia e mi fai il cuore a pezzi come le altre

RIT.

Voglio sorprenderti e proteggerti da un mondo di squali 
darti le mani se cadi scoprire se siamo uguali e saremo sempre leali 
voglio che tu voglia me soltanto e nessun altro 
trovarti accanto quando dentro sto tremando 
conoscere i tuoi sogni e quello che non sopporti 
voglio darti il mio meglio e aspettare sveglio che torni 
voglio essere la spalla su cui piangere che trovi accanto a te 
durante i giorni neri e le notti insonni 
voglio che mi porti per mano nei posti nuovi 
guardarti quando mi parli e mi incanti mentre ti muovi 
sai voglio capire da uno sguardo cosa provi 
dimmi se sei bella dentro tanto quanto lo sei fuori 
hei voglio mancarti da matti se parti 
voglio esser quello che ai tuoi occhi è sempre più bello degli altri 
tu mi domandi cosa voglio ma mi spiazzi
lady non vedi voglio soltanto innamorarmi 
sparirai al sorgere dei primi guai?
tu mi stringi e dici che non lo faresti mai
scorderai la certezza?
o sorridendo mi dirai…

RIT.

Ho pensato a come eri bella ieri, a come sarai bella oggi, a quanto mi piaccia guardarti negli occhi e non staccarli più, a quello che i tuoi occhi mi comunicano, e mi sento una pace dentro crescere e riempirmi il cuore. Io non lo so che mi fai, ma quando ti scrivo, quando formulo queste parole per te, mi sento così leggera, così piacevolmente svuotata, e pronta a riempire ogni nuovo spazio di te, del tuo sguardo cangiante, della tua voce da cui traspare tutta la tua dolcezza, dei tuoi baci che mi saziano e che allo stesso tempo aumentano il mio desiderio di te…ti desidero e non me ne faccio una colpa. Ti desidero tanto e questo è il mio buongiorno mia dolcezza, mio tesoro, mia pace, mia gioia, mia speranza…

Sogno te. Di abbracciarti, di stringerti. Ci immagino sedute su un letto, tu accoccolata tra le mie braccia, noi due avvolte in una coperta. Ti passo le dita tra i capelli, ti accarezzo il viso e hai negli occhi lo stesso sguardo che avevi poco fa, dopo aver fatto l’amore insieme, gli occhi che brillano, un sorriso timido sulle labbra. Mi piaci mia preziosa creatura…buonanotte…<3

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Bella – Notre-Dame de Paris

Bella
La parola bella è nata insieme lei
Col suo corpo e con i piedi nudi lei
È un volo che afferrerei e stringerei
Ma sale su l’inferno a stringere me
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C’è…Qualcuno che le scaglierà la prima pietra
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli d’ Esmeralda

Bella…
È il demonio che si e incarnato in lei
Per strapparmi gli occhi via da Dio, lei
Che ha messo la passione e il desiderio in me
La carne sa che paradiso è lei
C’è in me il dolore di un amore che fa male
E non m’ importa se divento un criminale
Lei…
Che passa come la bellezza più profana
Lei porta il peso di un’ atroce croce umana
O Notre Dame!
per una volta io vorrei
Per la sua porta come in chiesa entrare in lei

Bella…
Lei mi porta via con gli occhi e la magia
E non so se sia vergine o non lo sia
C’è sotto Venere e la gonna sua lo sa
Mi fa scoprire il monte e non l’aldilà
Amore, adesso non vietarmi di tradire
Di fare il passo a pochi passi dall’altare
Chi…
È l’uomo vivo che potrebbe rinunciare
Sotto il castigo, poi, di tramutarsi in sale?
O Fiordaliso, vedi, non c’è fede in me
Vedrò sul corpo di Esmeralda se ce n’è
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C’è…
Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda
di Esmeralda