The Graveyard’s girl

Bond, “Born” – Quixote

Era una mattina di sole al volgere del secolo. Eravamo in un cimitero per la commemorazione dei caduti di guerra, in fila, tra le lapidi, ascoltavano, senza capire, in realtà, infiniti discorsi di adulti su argomenti troppo distanti dalla nostra innocenza di undicenni. Eri la nuova arrivata. Nel tuo paese c’era stata una guerra, eri dovuta fuggire. Avevi un fratello gemello. Ti vedevo fragile, sola, bisognosa di protezione.
Eri nuova, eri sola, ed anch’io lo ero. Continua a leggere