Esmeralda – Thoughts about a girl

“Bella” (Notre-Dame de Paris) 

Era indefinibile, quel languore che da qualche tempo sentiva, un che di insaziabile che non si limitava alla sfera fisica, bensì si traduceva sempre più spesso in una ricerca quasi spasmodica di un’immagine, una figura da ammirare e su cui costruire le sue fantasie senza tuttavia tentare il minimo approccio con il soggetto stesso. La sera prima pensava a lei, accarezzandosi fino all’orgasmo, alla sua pelle abbronzata che creava un dolce contrasto con gli occhi chiarissimi, ai suoi muscoli definiti sotto di essa. La faceva impazzire immaginare le sue mani addosso, che vagavano ovunque, per fermarsi in un punto ben preciso, dove le voleva. Era lei ad accarezzarla, a penetrarla prima lentamente e poi con più decisione, fino al culmine. Continua a leggere

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